Ricordi di Viaggi – Attività con un ospite speciale
Ricordi di Viaggi – Attività con un ospite speciale

Carmignano 15 Maggio 2025
Presso la Fondazione OIC si cerca, dove possibile, di valorizzare le autonomie residue dei nostri ospiti e anche di garantire loro di poter rimanere attivi nella loro quotidianità.
Nei nostri Centri Servizi non c’è il “riposo”, come viene definita normalmente la casa di riposo, ma si dispiegano forme di vita e di servizio praticate dai nostri ospiti/pazienti. Si cerca di prendersi cura dell’ospite cercando di valorizzare le proprie capacità residue nelle varie fasi di permanenza presso il nostro centro: ad esempio un ospite con ancora delle abilità di lettura potrebbe leggere dei brani ad un ospite con mobilità ridotta; cura di piante/aiuole dimostra particolari attenzioni verso la natura; rappresentazione di “ciò che si era” come funzione della memoria.
La logica del servizio sanitario, in ambienti di ospedalizzazione, è quella del guarire; la logica della longevità e dei relativi Centri Residenziali è quella di creare condizioni di ben-essere pur nella fragilità attraverso l’esercizio del vivere in condizioni vulnerabili immersi nella relazione.
Da questi concetti nasce il progetto illustrato nelle foto, un’attività coordinata tra la figura della psicologa e dell’educatore che vede una nostra ospite parte attiva in quanto è lei stessa, avendo molto viaggiato nel corso della propria vita, che racconta le esperienze raccolte nel corso di questi viaggi.
In questo primo appuntamento la platea degli altri ospiti è stata molto attenta e interessata ai racconti, storie di viaggi accompagnate dall’aiuto del mappamondo per indicare dove concretamente si trova il luogo di cui si parla e dal supporto costante della psicologa e dell’educatrice del centro servizi.


