102 anni della signora Flora Moserle alla Residenza G. Botton di Carmignano di Brenta
102 anni della signora Flora Moserle alla Residenza G. Botton di Carmignano di Brenta

Carmignano di Brenta, 30 ottobre 2026
Presso il CSA G. Botton di Carmignano di Brenta – Fondazione OIC ETS – nella giornata di ieri grandi festeggiamenti per la signora Flora Moserle che ha compiuto ben 102 anni.
Alla festa numerosi i familiari di Flora i quali con la loro presenza hanno arricchito il pomeriggio della loro congiunta e degli altri ospiti, tra loro anche diversi bambini che tanto fanno bene ai nostri anziani.
A fare gli auguri alla signora Moserle il personale della Fondazione OIC con la direzione, il sindaco di Carmignano di Brenta Elisa Paiusco con gli assessori e il vicesindaco. L’amministrazione comunale ha donato alla nostra ospite una targa di riconoscimento.
La direzione del Centro Servizi ha voluto evidenziare l’importanza che hanno le persone anziane in quanto testimoni di come la comunità dove hanno vissuto è cresciuta nei decenni per garantire un bene comune anche per le generazioni future.
Un grazie particolare va ai lavoratori, alle educatrici, alle volontarie del V.A.D.A. (Volontari Amici degli Anziani) che con la loro voce hanno allietato il momento attraverso il canto e ovviamente ai familiari della signora Flora.
La signora già membro del Club Over100 ha ricevuto in dono dalla Fondazione OIC un mazzo di fiori e la torta.
Moserle Flora nata a Sarcedo il 29 ottobre 1924, da una famiglia di contadini molto numerosa composta da 7 figli tra fratelli e sorelle. Si trasferirono poi a San Pietro in Gu dove Flora conobbe Pietro, un bersagliere appena tornato dalla prigionia in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale. All’età di 24 anni si sposò, facendo già arrabbiare lo sposo; perché quando egli mandó una macchina a noleggio a prenderla, lei fece salire le sue sorelle rimanendo così a piedi, il futuro sposo dovette pagarle un secondo giro per farla arrivare in chiesa! Flora ricorda con affetto il vestito che sua madre le fece cucire su misura da una cugina di Vicenza.
Pietro e Flora costruirono la loro casa lavorando i campi dove nacquero i loro 3 figli Anna, Roberto e Gianni. Negli anni insieme ai figli ingrandirono la casa. Quando i figli crearono le proprie famiglie Flora si dilettava a preparare manicaretti tra gnocchi, bigoli e lasagne al sugo per tutti fino all’età di 96 anni !!
Ogni anno d’estate andava in ferie in montagna prima con Pietro, poi da quando venne a mancare inizió ad andare con gli amici del Filò.
In residenza trascorre le mattine assieme agli altri ospiti in salottino guardando programmi televisivi di cucina, ascoltando musica della sua epoca o semplicemente saluta tranquilla le persone che a loro volta la salutano. Di carattere sereno e tranquillo con gli anni il suo udito è calato molto e si fatica a relazionarsi con lei ma nonostante ciò è presente a quello che accade attorno a sè. Quando vengono i nipoti a trovarla le offrono la cioccolata della quale lei va ghiotta. Fortunatamente ne ha molti tra nipoti e pronipoti, tanto che con l’ultimo nato ha 1 secolo di differenza !!












